Per i siti di e-commerce, la Navigazione a Faccette (filtrare per colore, taglia, prezzo, marca) è l'arma a doppio taglio definitiva.
È essenziale per l'esperienza utente (UX) ma, se lasciata incontrollata, crea una "Trappola per Ragni" (Spider Trap) che genera milioni di URL di bassa qualità, spreca il tuo "Crawl Budget" e distrugge i tuoi posizionamenti attraverso contenuti duplicati.
Questa guida descrive in dettaglio come gestire professionalmente grandi inventari e l'implementazione tecnica delle faccette.
1. Il Problema: La Trappola dell'"URL Infinito"
Quando un utente seleziona più filtri, il tuo CMS genera un nuovo URL per ogni combinazione.
- URL Base:
example.com/mens-shoes - URL Filtrato:
example.com/mens-shoes?color=red&size=10&brand=nike&sort=price_asc
Perché questo distrugge la SEO:
- Contenuto Duplicato: Google vede migliaia di pagine che sembrano quasi identiche (stessi prodotti, solo riordinati).
- Spreco di Crawl Budget: Googlebot spende il suo tempo limitato a scansionare
?price=10-12invece di trovare i tuoi nuovi prodotti ad alto margine. - Diluizione della Link Equity: L'autorità dei backlink è dispersa su 10.000 URL varianti invece di concentrarsi sulla pagina della categoria principale.
2. La Strategia "Indicizza o Ignora"
Prima di applicare correzioni tecniche, devi decidere quali faccette meritano di posizionarsi. Non tutti i filtri sono creati uguali.
Categoria A: Faccette Indicizzabili (Alta Domanda)
Questi sono filtri che gli utenti cercano effettivamente. Vuoi che questi si posizionino.
- Esempi: "Scarpe Nike Rosse", "Divano in Pelle", "TV 4K".
- Strategia: Questi dovrebbero avere URL unici e puliti (es.
/shoes/nike/red) e tag canonical autoreferenzianti.
Categoria B: Faccette Non Indicizzabili (Bassa Domanda/Utilità)
Questi sono filtri utili per la navigazione ma non hanno volume di ricerca.
- Esempi: "Prezzo: 50$-100$", "Ordina per: Più Recente", "Solo Disponibili".
- Strategia: Questi devono essere bloccati da Google per risparmiare crawl budget.
3. Soluzioni Tecniche per Gestire le Faccette
Ci sono tre metodi principali per controllare quali faccette vede Google.
Metodo A: Robots.txt (Il Metodo "Blocco")
Ideale per: Risparmiare Crawl Budget su siti enormi (1M+ SKU).
Dici a Googlebot: "Non guardare nemmeno gli URL con questi parametri."
Implementazione: Aggiungi righe al tuo file robots.txt.
User-agent: *
Disallow: /*?price=
Disallow: /*?sort=
Disallow: /*?session_id=Pro: Estremamente efficiente. Googlebot smette immediatamente di perdere tempo.
Contro: La link equity intrappolata in queste pagine (se hanno backlink) non fluisce da nessuna parte.
Metodo B: Meta Noindex (Il Blocco "Morbido")
Ideale per: Siti più piccoli (<10k pagine) o faccette che vuoi scansionate ma non posizionate.
Permetti a Google di scansionare la pagina, ma la pagina dice a Google: "Non mettermi nei risultati di ricerca."
Implementazione: Aggiungi questo tag all'<head> delle pagine filtrate:
<meta name="robots" content="noindex, follow">Pro: Permette al "link juice" di fluire attraverso i link sulla pagina (grazie al tag "follow").
Contro: Google deve comunque scansionare la pagina per vedere il tag, consumando crawl budget.
Metodo C: Tag Canonical (Il Metodo "Consolida")
Ideale per: Varianti di Prodotto (es. Camicia Blu vs. Rossa).
Dici a Google: "Questa pagina filtrata è solo una copia della categoria principale. Dai tutto il credito alla categoria principale."
Implementazione:
Su ?color=red, il tag canonical punta a: href="https://example.com/mens-shoes"
Pro: Consolida tutta l'autorità sulla tua "Money Page" principale.
Contro: Google a volte ignora i tag canonical se il contenuto è troppo diverso.
Riepilogo: Quale Metodo Usare?
| Scenario | Migliore Soluzione |
|---|---|
| Parametri di Ordinamento (Prezzo basso-alto, Recenti) | Robots.txt (Disallow) |
| Filtri di Prezzo ($10-$20) | Robots.txt (Disallow) |
| Varianti di Prodotto (Taglia, Colore) | Canonical Tag al prodotto principale |
| Risultati di Ricerca Interna | Robots.txt (Disallow) |
| Paginazione (Pagina 2, 3...) | Self-Ref Canonical + rel="prev/next" |
4. Gestione Avanzata di Inventari Enormi
Quando si gestiscono 100.000+ prodotti, l'architettura standard fallisce. Usa queste tattiche avanzate:
Il Dilemma "Carica Altro" vs. Paginazione
- Scroll Infinito: Pericoloso per la SEO perché i bot non possono "scrollare". Se lo usi, assicurati che ci sia una struttura URL unica dietro (es.
/page-2) che i bot possano seguire. - Paginazione: La scommessa più sicura. Assicurati che "Pagina 2" sia indicizzabile ma non competa con Pagina 1.
Consiglio: Non usare "Noindex" sulle pagine paginate. Se metti noindex su Pagina 2, Google alla fine smetterà di seguire i link su di essa, e i prodotti su Pagina 2 diventeranno orfani.
Gestione dei Prodotti Scaduti
Eliminare i prodotti esauriti crea errori 404 e uccide il valore dei backlink.
- Esaurito Temporaneamente: Mantieni la pagina attiva. Aggiungi un pulsante "Avvisami".
- Discontinuato Permanentemente: Reindirizzamento 301 dell'URL alla categoria rilevante più vicina (non alla homepage).
Esempio: Reindirizzare "iPhone 13 Pro 256GB" -> "Categoria Serie iPhone 13".
Automazione del Linking Interno
Non affidarti al menu.
- Breadcrumbs (Briciole di Pane): Obbligatorio per l'e-commerce. Creano una struttura piramidale naturale.
- "Prodotti Correlati": Usa un algoritmo per collegare i prodotti ad altri nello stesso cluster semantico (es. "Le persone che hanno comprato questa Fotocamera hanno comprato anche questo Treppiede").
Conclusione
La SEO per e-commerce è una battaglia contro il caos. Bloccando il tuo Crawl Budget con robots.txt e usando Tag Canonical per consolidare l'autorità, assicuri che Google si concentri sulle tue categorie e pagine di prodotti di alto valore.
Ricorda: Se un filtro non ha volume di ricerca, non ha bisogno di un URL indicizzabile.